La notte di Venerdì Santo, fra le antiche viuzze del centro storico è andata in scena una suggestiva rappresentazione sacra

La Passione di Cristo fra le corti di Vaprio

Duecentocinquanta fedeli hanno seguito i figuranti fino alla Montagnetta dove è avvenuta la crocifissione

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Articolo pubblicato il 15/04/2017 alle ore 09:30.
La Passione di Cristo fra le corti di Vaprio
La Passione di Cristo fra le corti di Vaprio

Nella notte del Venerdì Santo Vaprio si è trasformata in una piccola Gerusalemme per vivere, intensamente e spiritualmente, la Passione di Cristo.

Oltre duecentocinquanta fedeli hanno seguito la rappresentazione in costume della via Crucis, manifestazione che per la prima volta è stata organizzata a Vaprio, per celebrare il bicentenario della parrocchiale San Nicolò.

Una quarantina di figuranti hanno mimato i testi recitati da lettori d'eccezioni, fra cui spiccava la voce del noto baritono vapriese Giuseppe Riva; mentre don Giuseppe Mapelli, con in mano il microfono, recitava le preghiere, seguendo i figuranti nelle cinque tappe della Via Crucis.

La rappresentazione è iniziata con l'ultima cena, allestita sotto un maestoso albero all'interno di una corte di via Sant'Antonio, affacciata sull'Adda, ed è terminata nel parco Comunale, costeggiato da via Guglielmo Marconi, con la crocifissione.

Dopo la rappresentazione sacra i fedeli sono andati ad assistere alla Santa Messa, officiata in parrocchiale da don Giuseppe Mapelli.


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Tags: Vaprio d`Adda,Via crucis,rappresentazione sacra

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